Questo, però, li porterà a confrontarsi e a riconciliarsi tra loro e a ritrovare un rapporto con il padre. E, in fondo, anche ad arrivare a destinazione perché, per il regista, «con il motore dell’immaginazione si possono fare migliaia di chilometri. Se non si può andare a Parigi, Parigi può venire da noi! Dopotutto anche se fai il giro del mondo ritorni sempre allo stesso punto, no?».
Il Messaggio di Pieraccioni
Per Pieraccioni, che dedica “Pare parecchio Parigi” «a tutti i sognatori», si tratta del quindicesimo film, un tributo alla potenza dell’immaginazione e ai legami familiari, dimostrando come a volte i viaggi più significativi sono quelli che avvengono dentro noi stessi e nelle nostre relazioni più care.